sabato 25 agosto 2012

Monte Faito: i colori delle stagioni


Monte Faito: i colori dell'autunno

Monte Faito: i colori dell'inverno

Monte Faito: i colori della primavera 

 Monte Faito: i colori dell'estate
 

venerdì 24 agosto 2012

venerdì 30 marzo 2012

I magnifici 7

Ragazzi, completate i quaderni di scienze con il lavoro per il concorso perchè in questi giorni li ritiro tutti per prendermi gli elaborati fatti per il Concorso "I magnifici 7".
Vi raccomando la massima puntualità altrimenti non ce la facciamo ad essere pronti entro i tempi previsti per la fine del concorso.

sabato 15 gennaio 2011

Ultima lezione di scienze in presentazione con mappe riassuntive

Ragazzi nella pagina di Scienze ho inserito la presentazione in mappe dell'ultima lezione svolta in classe e sulla quale ci sarà la prova di verifica orale.
Ora non vi resta che visionarla (per leggerla meglio, cliccate su fullscreen). Poi copiate sul quaderno le due mappe  che riportano i nomi delle specie appartenenti ai vertebrati e agli invertebrati (pag.3 e pag. 12) e accanto o sotto a ogni nome trovate e incollate l'immagine di un animale di riferimento.
Se vi impegnerete in questo lavoro imparerete subito la classificazione degli animali.
Buon lavoro!

venerdì 19 novembre 2010

Il mio cagnolino...

Anche Francesco ha voluto mostrarci il suo bellissimo cagnolino.
Che dire? Siete entrambi tenerissimiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!

martedì 16 novembre 2010

Nerone il pacioccone

Nerone il pacioccone
E' il bellissimo cucciolo di Ilaria
Il mio Nerone è un po' ciccione. La sua mamma è la campionessa di Estero e un po' di Europa: ha vinto tutte le gare di bellezza e movimento fisico.
Un giorno la mamma di Nerone aveva scavato una buca e Nerone ci è caduto dentro rotolando. Sembrava una trottola, ma poi si è fermato e si è messo in piedi senza riportare alcun danno fisico e dopo due ore si è rimesso a giocare e si è messo da solo nella gabbia, nell'angoletto più caldo.  
                                                                                                                     (Ilaria) 

venerdì 15 ottobre 2010

I colori dell'autunno

Se ne parla tanto dei colori dell'autunno: da sempre hanno affascinato pittori e artisti; hanno ispirato note musicali e versi, canzoni e poemi.
Chi può affermare di non esserne rimasto incantato almeno una volta nella sua vita?
Se qualcuno ci fosse, gli basterebbe osservare queste foglie raccolte dalle alunne di Montechiaro della III E per pentirsene.
Prima foglia

Seconda foglia
Insieme

Altro che tavolozza dei colori!!!

lunedì 21 giugno 2010

Un compagno di vita...

Dopo una notte tempestosa, il vento soffia ancora impetuoso; spazza con le sue ventate ogni cosa e colpisce inesorabilmente chi si trova nel suo mirino: non fa eccezione per nessuno e non accenna a diminuire le sue  raffiche.



Chiusa in casa, sento di continuo le porte che sbattono e il rumoreggiare delle folate sempre più furiose, accompagnate non di rado dagli scrosci della pioggia: sembra una triste giornata d’inverno, eppure siamo in estate.



Sono malinconica, perché stamattina uscendo sul terrazzino di casa ho visto tranciato una parte del tronco dell’unico albero del mio giardino.



Era bello, rigoglioso e carico di prugne, come ogni anno. Tutti ne mangiavano dato che era a confine sulla strada e i suoi rami stracolmi di frutta nelle giornate afose di luglio invitavano i passanti a dissetarsi, offrendo quelle delizie.



Mi era caro perché ogni anno la sua fioritura mi annunciava l’arrivo della tanto attesa primavera.



A vederlo ricoprirsi delle prime gemme, mi si rallegrava la vista e il cuore perché il suo risveglio lento, ma evidente, faceva capire che ormai l’inverno era davvero alle spalle.



Si copriva di una miriade di foglioline verdi e di fiorellini bianchi che già dopo pochi giorni sfiorivano e riempivano il cortile di petali che, come coriandoli al vento, rallegravano l’ambiente e chi lo viveva.



Immancabilmente lo fotografavo e così ho una testimonianza continua della sua crescita e del suo ergersi sempre più maestoso davanti casa mia. Lo ritraevo spesso, con accanto le persone a me più care, e perciò è entrato a far parte dell’album dei miei ricordi. Vivida è la ripresa del sui rami pieni di neve in un freddo giorno d’inverno di tanti anni fa.



Ne ero fiera anche per quella frescura naturale che mi garantiva nel periodo estivo, quando per ore mi fermavo, seduta sulle scale d’ingresso, a discutere con i miei familiari e con gli amici, protetta dal suo rigoglioso fogliame che non lasciava passare i caldi raggi del sole.



Ancora le mie nipotine ricordano le stranezze che io raccontavo loro sull’origine di questo strano e generoso albero: storie fantastiche e avventurose che lo descrivevano come la casa preferita dai puffi e loro, piccole ingenue, trascorrevano ore intere a guardarlo nella vana speranza di vederne uno e… ancora non me lo perdonano!



E ora è lì a terra… ancora verdeggiante come mai, pieno, anzi strapieno, di frutta che però non maturerà più.



Ne rimane in piedi solo una parte e mi auguro che sopravvivrà a questo sfascio per continuarmi a deliziare con la sua imponente bellezza naturale.


giovedì 1 aprile 2010

Anche gli uccelli si aggiornano...

Pubblico volentieri la foto che ho scattato in classe al nido portato da Velia.
Lo faccio per due motivi:

il primo è quello di gratificare Velia che tanto si impegna in Scienze,

il secondo è quello di stimolare la riflessione.

Chi difatti può rimanere impassibile di fronte a questa foto?

A me nel vedere questo capolavoro di architettura naturale mi è venuto quasi da piangere.
Che tristezza notare che anche gli uccelli sono costretti ad aggiornarsi... a modernizzarsi... a riciclare... per sopravvive in un mondo sporco fino all'inimmaginabile.
Se questo è, c'è da spaventarsi davvero per il nostro futuro!

C'è di tutto: dai fili di paglia allo spago, dai pezzetti di carta a quelli della plastica dei bicchieri, dai fili di ferro al naylon.

Dicevo all'inizio dell'anno: "Non serve studiare Scienze se poi non si ama la natura" e intitolavo questo sito "Amare è vivere". Che contraddizione tra queste affermazioni  e la foto in alto!!!

sabato 20 febbraio 2010


Ragazzi, non dimenticate


di costruire l'apina con il cartoncino


colorato e di portarla a scuola


per martedì 23 febbraio.





lunedì 15 febbraio 2010

Attivit@ l@bor@tori@le on line

APEMANIA
Ora, cari bambini è arrivato il vostro momento: dovete realizzare questa attività laboratoriale e portare l'elaborato prodotto in classe il prossimo lunedì 22 febbraio c.a.

Vi ricordate la tecnica del cerchio perfetto e del cerchio schiacciato (ovale) che vi ho insegnato l'anno scorso? Vi dissi che con questa tecnica possono costruirsi tutti gli animali esistenti sul pianeta terra e allora mi sono detta: "Perché non costruire anche l'ape che stiamo studiando?"
E così ho provato a farla e guardate cos'è successo?
Attenzione perché ora ho aggiunto anche l'uso della simmetria che voi avete appena imparato!
Image and video hosting by TinyPic

Intanto dovete disegnare le forme che vi servono e cioè: 1 cerchio più grande per il capo; 1 cerchio un po' più piccolo per il torace; 1 cerchio piccolino per il naso; 2 cerchietti piccoli per gli occhietti neri interni; 1 ovale grande per l'addome; 2 ovali piccoli più arrotondati per la parte bianca degli occhi e infine due grandi ovali più allungati per le ali.
Guardate la foto di quelli che ho disegnato io su del cartoncino colorato!
I FASE:


Image and video hosting by TinyPic
Dopo aver disegnato le forme tagliatele lungo i contorni e assemblatele, come facevate l'anno scorso in classe, quando vi insegnai la tecnica dei cerchi e costruimmo gli altri animali.
Ricordate che le zampette e le antenne devono essere costruite con la tecnica della simmetria su un foglio piegato in due.
Il risultato di questo assemblamento è ben visibile nella foto seguente.
II FASE:
Le macchiette/luce di color bianco poste negli occhi e sul naso le ho fatte con la scolorina, ma va bene qualsiasi colore bianco. Invece le strisce nere le ho disegnate e tagliate utilizzando la carta bristol nera che ho usato anche per fare il torace, la parte superiore del capo, le antenne e le zampette.
Image and video hosting by TinyPic

Ora, mancano ancora le ali e quindi bisogna farle. Io ho usato, come per l'ape che ho costruito in classe, un foglio lucido trasparente che ho piegato in due per ottenerne il rovesciamento con la tecnica della simmetria e.... ooppsssssss... guardate il risultato!

III FASE: Che dire! Con la fantasia davvero si può creare di tutto e i risultati non deludono mai...

Image and video hosting by TinyPic
Dunque, sforzatevi anche voi, perchè solo facendo davvero si impara.
Ah, non dimenticate di munirvi di cartoncino colorato, colla, forbici e tanta pazienza.
Buon lavoro!!!
Io intanto costruirò un'altra ape e così ne porterò a scuola due: una per la seconda C e un'altra per la seconda D.

Nel frattempo pubblico qui la prima che ho ultimato del tutto.

Image and video hosting by TinyPic


sabato 13 febbraio 2010

L'ape ravvicinata...

Carissimi bambini,
visto che oramai nelle scienze state diventando bravi e studiosi, vi propongo la visione di questo filmato che vi offrirà ancora qualche notizia sulla vita delle api.
In questi giorni cercherò anche di pubblicare i vostri elaborati e qualche vostro bellissimo disegno.
Buon ascolto!!!






E ora osservate l'ape operaia al lavoro: ovviamente cerca il polline...

giovedì 11 febbraio 2010

Apine in libertà

Image and video hosting by TinyPic Ragazzi,
il lavoro che avete fatto durante l'attività laboratoriale di scienze è stato premiato!!!!
Le vostre apine volteggiano felici nell'aria dell'atrio della nostra scuola.
Sembra che stiano sciamando, ma io spero che non sia così... certo è che a guidarle è proprio l'ape regina (quella che ha fatto Marco).
Simpaticissime sono le vostre api operarie, ma vi ricordo che mancano i fuchi e manca anche l'alveare: dove andranno a ristorarsi e a riposarsi? Vogliamo provvedere!? Fatevi venire qualche idea....

Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic


Image and video hosting by TinyPic

ECCO LE VOSTRE APINE POCO PRIMA CHE SPICCASSERO IN VOLO:

mercoledì 10 febbraio 2010

Api nate in laboratorio

Come sbaglia chi non crede alla mosca bianca! Qui tra le vostre api io ne ho vista una totalmente bianca, solo con qualche striscia gialla...

domenica 6 dicembre 2009

PIANTE-FIORI-API...

E' bellissima l'apina ideata da Alessandro.
A guardarla si notano da subito le antenne.
.
.

Image and video hosting by TinyPic

.
.
Ma allora le api le antenne le hanno oppure no?
.
.
Riusciremo a risolvere l'enigma venuto fuori dalla contestazione in classe.
Ricordo che alcuni alunni sostenevano che la maestra si stesse sbagliando in quanto le api non hanno le antenne, mentre altri ritenevano che la maestra avesse ragione.
La maestra confusa dai due schieramenti non ha voluto approfondire l'argomento e ha invitato i bambini ad effettuare una ricerca di immagini/foto per verificare chi avesse ragione.
I risultati non si sono fatti attendere e sono arrivate le prime risposte.
L'enigma però non è stato ancora risolto del tutto in quanto persistono dubbi.
Li dissiperemo del tutto al ritorno dalle vacanze natalizie.

Ora ammirate l'ape di Alessandro tra i vostri fiori.
.
.

Image and video hosting by TinyPic
.
.
E infine guardate questa foto: si tratta di una pianta di frutto colma di fiori.
Mi è stata regalata da un giardiniere quando ho organizzato una mostra di piante
.
appartenenti alla "Macchia mediterranea".
.
Fatela vedere ai vostri genitori e cercate di indovinare di che pianta si
.
tratta.
.
Certo è che i fiori che vedete nella foto presto diventeranno frutti e io
.
potrò fotografarli.
Questa pianta di frutto infatti è tra quelle che producono frutti invernali e se indovinate quali, vi racconterò anche una bella leggenda che ne spiega le carattestiche.


Image and video hosting by TinyPic

martedì 24 novembre 2009

Dal fiore... i fiori: che meraviglia!

Carissimi bambini il collage che vedete è stato creato con i vostri fiori. Lo sfondo è costituito dal fiore costruito dalla maestra in classe nell'ora del laboratorio pomeridiano di Scienze.


E' un'opera assolutamente originale, bella da vedersi, allegra e gioiosa come voi, miei cari, piccoli artisti.


Ho solo mescolato i disegni, ma considerato il prodotto ottenuto ne valeva assolutamente la pena.


Complimenti a tutti voi!










L'albero "Tuttanatura" è opera della bella Valentina con la quale mi scuso per il ritardo della pubblicazione, dovuto purtroppo ai troppi impegni lavorativi.
Comunque quest'albero è straordinariamente bello proprio perché fatto con elementi naturali disposti con gusto artistico.
Lo consideriamo come il primo albero di Natale di quest'anno e lo custodiremo gelosamente sulla cattedra in aula e guai a chi oserà toccarlo.
Ciao e grazie per l'originale regalo.



Posted by Picasa

mercoledì 11 novembre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Comporre con elementi naturali...

Cool text generator

A iniziare è stata la maestra che nell’ora di laboratorio di Scienze ha preso le foglie che aveva messo nel giornale a seccare, le ha tagliate e incollate su un foglio di carta e ha creato la scenetta del fondo marino riportata di seguito.



Poi ha invitato gli alunni a fare altrettanto a casa facendosi aiutare dai familiari per imparare ad avere più destrezza manuale nell’esecuzione dei lavoretti/esperimenti di laboratorio.

Il risultato di questa iniziativa è stato davvero sorprendente e a dimostrarlo sono i lavori consegnati in classe.

.
Eccone alcuni esempi: